Flora intestinale

Flora intestinale

 

Anche voi spesso soffrite di disturbi digestivi? Reflusso acido, flatulenze o stipsi? Vi stancate facilmente, vi sentite malati? Nonostante la dieta e le restrizioni alimentari non riuscite a perdere peso? Questi potrebbero essere segnali che il vostro intestino è infestato da batteri pericolosi.

Oggi è molto frequente. Le moderne abitudini alimentari, l’assunzione di determinati farmaci e il consumo di alimenti contaminati da pesticidi possono portare a uno squilibrio tra i batteri intestinali utili e dannosi, dato che tali alimenti e tossine costituiscono un ambiente ideale per i batteri cattivi e ostacolano la presenza dei batteri buoni.

Quando si è interessati da tale squilibrio, è NECESSARIO agire!

Una flora intestinale alterata è una condizione catastrofica, che non si limita solo ad aumento di peso, obesità e sistema immunitario indebolito. Ha conseguenze molto peggiori. Molti studi scientifici evidenziano un collegamento tra una flora intestinale alterata e gravi patologie che spaziano da irritazioni intestinali croniche, al diabete fino al cancro al fegato. Purtroppo la lista non finisce qui. Potremmo aggiungere un altro centinaio di patologie.

Tuttavia non dovete preoccuparvi, dato che è possibile ripristinare l’equilibrio di una flora intestinale alterata. Come fare?

Rinunciate allo zucchero!

Lo zucchero non influisce negativamente solo sulla glicemia e sulla sensibilità all’insulina, ma nutre anche i batteri cattivi! Rinunciare allo zucchero non è un compito facile, dato che si nasconde in molti alimenti a nostra insaputa.

Pensate che i dolcificanti siano una buona alternativa? Assolutamente no, dato che i dolcificanti artificiali a volte contengono sostanze che uccidono i batteri buoni e consentono a quelli cattivi di moltiplicarsi.

La soluzione per ripristinare un equilibrio sano della flora batterica intestinale è l’apporto di prebiotici e probiotici.

I probiotici sono microrganismi vivi che tengono sotto controllo i batteri intestinali cattivi e promuovono la salute dell’intestino crasso. I probiotici sono contenuti, ad esempio, in questi alimenti:

  • Crauti
  • Kefir e yoghurt probiotici
  • Aceto di mele
  • Formaggi
  • ecc.

I prebiotici sono fibre che servono come nutrimento ai batteri intestinali buoni. Con il consumo di prebiotici aumenta il numero di batteri buoni mentre diminuisce quello dei batteri cattivi. I prebiotici sono contenuti, ad esempio, in:

  • Patate
  • Fagioli
  • Frutta a guscio
  • Cereali
  • ecc.

In particolare, grazie alla combinazione di prebiotici e probiotici è possibile migliorare sensibilmente la crescita dei batteri buoni (è presente una relazione sinergica).

 

Nutrire i batteri intestinali buoni

È essenziale che nutriate i batteri intestinali con il cibo giusto in modo che i batteri “buoni”, che promuovono la salute, possano moltiplicarsi.

Il miglior cibo per i batteri intestinali è una speciale fibra solubile, i prebiotici, che non può essere digerita dal corpo e include sostanze vegetali come l’inulina e l’oligofruttosio.

Il nostro organismo non è in grado di scomporre fibre alimentari così complesse: semplicemente gli manca l’enzima digestivo adatto. Di conseguenza, i carboidrati a catena lunga passano non digeriti attraverso lo stomaco e l’intestino tenue nell’intestino crasso. Quello che all’inizio sembra essere uno svantaggio, tuttavia, è un vero beneficio per i batteri intestinali, poiché si nutrono di questi scarti di cibo non digerito. Alcuni dei batteri benefici nell’intestino crasso riutilizzano di preferenza questi prebiotici e riescono quindi a moltiplicarsi.

Le fibre alimentari solubili si trovano negli alimenti vegetali, specialmente nella frutta e nella verdura. I seguenti alimenti, tra gli altri, sono particolarmente ricchi di queste fibre alimentari:

  • Carciofi
  • Cipolle
  • Banane
  • Porri
  • Aglio
  • Cicoria

Quando gli alimenti prebiotici non vengono consumati o vengono consumati raramente, i batteri intestinali probiotici benefici soffrono la fame. Quando sono affamati o indeboliti, sono facilmente sostituiti da batteri patogeni, portando a uno squilibrio batterico nella flora intestinale. Le conseguenze non sono solo problemi digestivi come stitichezza, diarrea o gonfiore, ma anche un sistema immunitario debole, problemi dermatologici o l’incapacità di perdere peso.

 

Inspiegabile aumento di peso? Questo potrebbe essere il motivo

Avete inavvertitamente preso qualche chilo nel corso degli anni e non sapete spiegarvi il perché? Nonostante una dieta sana ed equilibrata e un sufficiente esercizio fisico, non siete in grado di raggiungere finalmente il peso desiderato?

Allora forse la causa si trova in un luogo che non avevate preso in considerazione: l’intestino.

La flora intestinale, nota anche come microbioma, si trova all’interno dell’intestino. È costituita da più di 400 specie di batteri e circa 100 miliardi di cellule batteriche. Il grande ruolo che questo sistema estremamente complesso svolge all’interno dell’organismo umano e per la nostra salute è noto solo da pochi anni, ossia da quando questo tema è diventato il fulcro di molte ricerche e studi.

Si è infatti giunti a una scoperta rivoluzionaria: presumibilmente la composizione dei batteri intestinali ha un’influenza diretta sul nostro peso.

In uno studio scientifico del 2006, sono state trovate prove di questo collegamento nei topi. Ai topi che non avevano una propria flora intestinale è stato trapiantato il microbioma di altri esemplari magri o sovrappeso. Dopo il trapianto dei batteri intestinali degli esemplari magri, i topi che originariamente non avevano una propria flora intestinale sono aumentati fino al 60 % di massa grassa in brevissimo tempo, –anche se avevano mangiato meno di prima. Un aumento di peso ancora più pronunciato è stato osservato dopo che i topi senza la propria flora intestinale avevano ricevuto il trapianto da topi in sovrappeso. I ricercatori hanno potuto trarre due conclusioni da queste osservazioni:

  • I batteri intestinali consentono fondamentalmente un migliore utilizzo del cibo ingerito, in modo da ottenere più energia dalla stessa quantità di alimenti.
  • La capacità di aumentare o perdere peso dipende, tra l’altro, dalla composizione dei batteri intestinali.

Il 90 % dei batteri intestinali appartiene ai Firmicutes o ai Bacteroidetes. Diversi studi sulla flora intestinale hanno dimostrato un chiaro squilibrio di queste specie batteriche a favore dei batteri Firmicutes, non solo nei topi ma anche nelle persone in sovrappeso. Mentre i batteri Firmicutes favoriscono l’utilizzo di calorie da cibo ingerito e quindi promuovono il potenziale sovrappeso, i batteri Bacteroidetes nell’intestino utilizzano il cibo ingerito in modo meno efficiente, contrastando così l’aumento di peso.

Ciò non significa tuttavia che sia auspicabile uno squilibrio batterico intestinale a favore dei Bacteroidetes. Piuttosto, occorre raggiungere un equilibrio tra questi batteri intestinali, attraverso una dieta equilibrata, sufficiente esercizio fisico e uno stile di vita sano.

 

 

Longevità e batteri buoni

 

Ci sono solo poche persone al mondo che vivono più di 100 anni e godono allo stesso tempo di ottima salute. I ricercatori dell’Università Keio in Giappone hanno studiato il segreto della salute dei centenari, concentrandosi su una composizione di batteri intestinali che potrebbe essere la chiave per una vita lunga e sana.

Ai fini dello studio, la flora intestinale di 160 centenari è stata esaminata e confrontata con la flora intestinale di 112 persone tra 85 e 89 anni e 44 persone più giovani tra 21 e 55 anni. Secondo i ricercatori, i centenari hanno mostrato i tipici segni dell’invecchiamento, come una lieve infiammazione, ma la maggior parte era priva di malattie croniche come obesità, diabete, pressione alta o cancro.

I ricercatori hanno scoperto un profilo del microbioma unico nei partecipanti centenari che ha favorito la produzione di alcuni acidi biliari, tra cui un tipo di acido biliare chiamato acido isoallo-litocolico (isoalloLCA). In ulteriori ricerche, l’isoalloLCA ha dimostrato di inibire la crescita di un batterio intestinale che causa diarrea violenta e colite grave. Secondo le conoscenze attuali, l’isoalloLCA è uno dei più potenti agenti antimicrobici disponibili e potrebbe essere usato anche per mantenere intatta la salute dell’intestino in età avanzata.

Sono necessarie ulteriori ricerche per scoprire come si viene a creare questo profilo unico del microbioma nell’intestino dei centenari. L’obiettivo di questi studi è trovare modi per spostare le comunità batteriche o correggere i loro squilibri per prevenire le malattie e migliorare la salute generale.

L’equilibrio batterico nell’intestino è di enorme importanza per prevenire malattie come diarrea, gonfiore, obesità o intolleranze alimentari, rafforzare il sistema immunitario e rimanere in salute.