Nei primi decenni del ‘900 l’uomo si accorge che studiando più a fondo l’atomo, vi erano delle componenti più intime e fino ad allora “nascoste” agli strumenti di ricerca.
Dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande
Agli inizi del 1900 nasce la Teoria dei Quanti, permettendo all’uomo di abbandonare per sempre la concezione meccanicistica e fissa su cui si basava la fisica classica, secondo cui gli oggetti del nostro vivere quotidiano erano immutabili ed isolati, meccanicamente stabili ed eterni.