Il Pendolo universale

 

Video 1

Il pendolo universale serve per analizzare e regolarizzare le micromolecole di energia.
La sua storia risale agli antichi Egizi e nel 1930 due studiosi francesi Chambery e De Bellis Arles scoprirono questo strumento di precisione e furono in grado di ricrearlo. I due ricercatori cercarono gli studi degli antichi scienziati
Il pendolo universale in radiestesia. È uno strumento che non usa energia, anzi irradia energia alle sfere attraverso quella che è la batteria magnetica. Secondo gli antichi Egizi ogni figura geometrica emette energia ma deve essere disegnata e costruita in maniera ottimale. Sacerdoti e Faraoni erano al corrente di questi requisiti relazionati alle radiazioni cosmiche e alle vibrazioni della terra; le prove arrivano da pianeti, animali ed esseri umani sensibili.
Ogni tempio, figura o statua erano perfetti in modo tale da produrre vibrazioni.
Raramente troviamo statue che non abbiano naso, barba o mani danneggiate, questo perché gli Egizi sapevano che avevano energia.

Si sa che le piramidi causano la mummificazione grazie alla perfezione della loro costruzione. Gli egizi avevano una conoscenza delle SCALE (proporzioni) che non ci immaginiamo al giorno d’oggi. I due francesi trovarono in Egitto uno strumento da cui è stato sviluppato il pendolo universale

minuto 5 circa

Questo è il pendolo nero di una specifica forma naturale composto da quattro emisferi, le sfere in radioestesia sono conosciute come “batteria” perché la loro potenza deriva dalla moltiplicazione della stessa forma. Oggi questo principio è usato nelle batterie delle auto e in elettricità.

Gli Egizi lo usavano per la mummificazione e in altri contesti. Questa batteria è usata in altri pendoli per esempio nel pendolo CINETICO.
Qui abbiamo altri emisferi chiamati pendolo di ISIS e le quattro parti sono le quattro batterie

 

minuto 6.00

Ogni forma geometrica produce un tipo diverso di vibrazioni, l’intero mistero è contenuto in tre sfere cioè in una da 6,61 una da 5,41 e nel pendolo universale cosmico che è il più potente. minuto 6.22

 

minuto 6.50

a destra abbiamo il pendolo di ISIS poi il pendolo cinetico e poi il pendolo di SIRIS.

Ci concentriamo su quello universale: la sfera ha tre tagli o marchi: l’equatore e due meridiani. Poi ci sono gli archi e la corda con tre nodi che offrono diverse possibilità:

il primo nodo si riferisce alle vibrazioni elettriche, il secondo alle vibrazioni magnetiche e il terzo alle vibrazioni elettromagnetiche

 

minuto 8.00

Il vero mistero risiede all’interno, vediamo le cosiddette batterie.

Questa è la sfera nascosta nella sua forma finale la sfera di legno di quello da 5,41 e quella del pendolo da 6,61

 

minuto 9.00

Quando prendo in mano il pendolo si può vedere un buco che attraversa l’intera sfera. Qui ci sono le batterie anche se sono molto piccole la loro capacità di radiazione è notevole.
Se prendo in mano la semisfera, è molto piccola ma quando le metto insieme producono vibrazioni molto intense.

La sfera piccola è composta da quattro semisfere, mentre la grande è fatta da sei di esse. Il mistero contiene un altro elemento particolare.

 

minuto 10.30

Osserviamo attentamente le sfere: ci sono elementi di rame sul legno, un punto verde – (negativo) e un punto verde + (positivo) dall’altro lato. I 2 punti raccolgono le vibrazioni prodotte dalla sfera.
Osserviamo la scheda che ci spiega il segreto delle batterie

 

minuto 11.00

1- batteria di 6 semisfere (molto forte); importante è la sezione dell’emisfero perché rinforza la sua potenza
2- sfera da 5,4 questi 2 punti collegano i due poli di rame posizionati all’equatore il verde più e il verde meno -minuto 12- entrambi indicano il meridiano magnetico sono situati nell’intersezione tra Equatore e meridiano.

3- il pendolo 6.61 è composto da sei semisfere e anche qui ci sono i poli in rame che raccolgono le vibrazioni -minuto 12.26- In queste batterie se andiamo su abbiamo il polo positivo se scendiamo abbiamo il negativo -minuto il 13-

La parte più importante è il funzionamento del pendolo universale, prendi in mano il pendolo e vedrai l’equatore e i due meridiani.
Questa sfera o pendolo ha diversi punti visibili: nero verde bianco ultravioletto eccetera
ce ne sono 12 all’equatore.

Ogni meridiano ne ha altri 12 ciascuno.

Molto importante è che l’arco è mobile -minuto 14- e ogni punto sulla sfera può essere raggiunto. Anche la corda si muove quindi la sfera è sempre diversa. Muovendo arco e corda è possibile raggiungere ogni punto della sfera. Il pendolo genera vibrazioni diverse per ogni punto, ma non dobbiamo dimenticare che lavorando sul terzo nodo ci posizioniamo sull’equatore, sul secondo sul meridiano magnetico, sul primo sul meridiano elettrico.

 

 

 

Video 2

…sul primo nel meridiano elettrico.

Tutto ciò indica che sulla sfera ogni vibrazione ha una sua posizione.
Nella tabella è fornita una spiegazione molto dettagliata minuto 0.31. Questo disegno svela Il mistero dei colori: ci sono sette colori dell’arcobaleno dal rosso al viola.
Ci sono poi l’infrarosso, l’ultravioletto, il bianco e il nero. L’elemento più importante è il verde negativo, scoperto dai due scienziati francesi.

I sette colori dell’arcobaleno sono la parte nord del cerchio, nella parte sud ci sono 5 vibrazioni: il verde negativo (corrisponde al grigio). Il cerchio spiega qualcosa che non è stato ancora usato in omeopatia.

Le cinque vibrazioni del verde negativo sono ulteriormente suddivisibili. le vibrazioni del giallo e arancione sono importanti nello spettro dell’arcobaleno. Il disegno mostra solo alcune funzioni.

 

minuto 2.55

Questo disegno trasforma il cerchio in un semicerchio. Le vibrazioni superiori non cambiano: sono rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola. Sotto ci sono infrarosso e nero e questo spettro è il verde negativo. Se allargo la semisfera ottengo bianco e infrarosso.
Il semicerchio prova come gli stessi principi funzionino per le batterie, dove la sfera successiva è rinforzata dalle vibrazioni e quindi il verde negativo è sicuramente più forte rispetto al cerchio.

Le batterie funzionano in questo modo nel pendolo universale.

 

minuto 4.00

Come si vede lo spettro è stato diviso in 400°invece dei soliti 360°. Ogni colore è visibile: rosso a 100°, verde a 200°, viola a 300°, verde negativo è a 0 o 400°.
Nello spettro del Verde negativo c’è una suddivisione che era stata nominata con le lettere greche: alfa, beta eccetera.

L’abbiamo semplificata con i numeri arabi da 1 a 6, dove Alfa è uno, Beta è 2; allo stesso modo Omega è dodici.

Questa suddivisione facilita la visualizzazione delle vibrazioni fondamentali, mentre le altre come nero e infrarosso sono posizionate a 33,3° e a 100°, arancione e giallo sono 300 e 200°, seguite da blu, indaco, viola, ultravioletto e bianco.

Verde negativo è tra 1 2 3 e 12 11 10.

 

minuto 6.15

Questa teoria è confermata dalla foto di Kirlian dove vediamo la vibrazione della gamma del rosso che è quella elettromagnetica. La seconda foto -minuto 6.42- mostra la gamma delle vibrazioni del blu, la terza -minuto 6.52- mostra i colori del viola.

Con la nuova tecnologia della fotografia Killian, basata sul sistema ad alta frequenza, la nostra teoria o ipotesi è positivamente confermata.
È grazie alla nostra sfera che possiamo dimostrare la tesi.
Le Vibrazioni non servono solo per varie analisi, ma sono anche utilizzate per normalizzare il campo di energia delle micromolecole.

 

minuto 7.39

PERIMENTS appartiene alle più importanti forme geometriche. Si può vedere una forma sul tavolo -minuto 7,50-.
Nell’Antico Egitto ogni faraone e ogni Dio ce l’aveva.
Questa forma specifica, e per certi versi misteriosa, era simbolo di forza e vita. Un’altra forma trovata in Egitto, molto più importante del PERIMENT, è la croce ATLANTIN, una forma geometrica molto potente.

 

minuto 8.27

Ogni lato della croce genera vibrazioni diverse: verde positivo in alto, viola a Oriente, rosso a Occidente e qui bianco e nero.

 

minuto 9.00

Questa forma non è pericolosa, ma è dannosa se usata da chi non conosce le vibrazioni che genera. Questo perché la croce ATLANTIN produce vibrazioni nella fascia Verde negativo.
I faraoni erano consapevoli di questo potere. Le vibrazioni verde negativo sono le più importanti del pendolo universale.

 

minuto 9.56

Spieghiamolo con una tabella

Quello che si vuole dimostrare nella tabella è una relazione importante tra G meno (verde negativo) e nero e G- (verde negativo) e bianco.

 

minuto 10.14

I gradi che otteniamo sono illustrati qui 1) 5°, 2) 10° e così via.
Il nero corrisponde a 33,5°. Questo lato corrisponde alle radiazioni dell’acqua e la parte sinistra è stata chiamata radioattività.
Le vibrazioni da 12 a 7 e da Bianco a verde positivo corrispondono a gradi diversi del nostro spettro -minuto 11.04 – 7) 370°, 12) 395°.
Queste sono le principali caratteristiche nella banda verde negativo del pendolo universale.

 

minuto 11.31

Il disegno mostra questi punti particolari Nero, Bianco G meno (verde negativo), i punti 1 e 2 così come 11 e 12 sono speciali. In condizione naturale le vibrazioni g- (verde negativo) non esistono realmente. È da qui (centro della croce) che noi le prendiamo.

Come funziona il pendolo e come lo usiamo?

Se prendo in mano il pendolo, prendo in mano la corda. Devo tenerla saldamente al terzo nodo che sono le vibrazioni elettromagnetiche. Usando la mano sinistra, giro l’arco sopra la sfera per ottenere il colore richiesto: rosso, arancione, giallo o verde. Ora muovo l’arco e quando si genera la vibrazione elettromagnetica, la corda rimane dentro l’arco.

 

minuto 13.03

Se voglio le vibrazioni magnetiche, devo tenerla al secondo nodo, quindi devo compiere due movimenti: 1- devo trovare il meridiano 2- muovere la corda sul punto esatto.

 

minuto 13.31

Quello che ho ora è il bianco magnetico.
Se voglio ottenere il punto elettrico, devo ottenere la corda al primo nodo, trovare il meridiano giusto e muovere ulteriormente la corda -minuto 13.40.
Ora ho ottenuto il giallo elettrico.
Ogni sfera ha tre punti identici: nel mezzo c’è il bianco -minuto 14.03, blu è il meridiano magnetico e rosso è il meridiano elettrico.

 

minuto 14.14

Questa illustrazione mostra la posizione dell’equatore orizzontale e i meridiani verticali. Nel mezzo c’è il punto C che è l’equatore elettromagnetico, poi si vedono le radiazioni: da sinistra ci sono rosso, infrarosso, nero, verde negativo.
All’incrocio col Meridiano poi abbiamo bianco, ultravioletto, viola, indaco, blu… e verde positivo

 

 

 

Video 3
…e verde positivo.

Qua c’è il secondo punto di intersezione tra l’equatore e il meridiano magnetico e poi giallo, arancione, rosso e si ritorna al nero.

 

minuto 0.23

(Linea blu) da un lato del Meridiano magnetico troviamo infrarosso, nero, verde negativo, bianco e ultravioletto, l’altro lato contiene viola, indaco, blu, verde positivo, giallo, arancione e rosso.
Questo è il meridiano magnetico.

Il meridiano elettrico (minuto 0.46 linea rossa) corrisponde a verde positivo, bianco, ultravioletto, viola, indaco, blu e verde positivo, salto all’altra linea rossa a destra giallo arancione, rosso, infrarosso e nero.

 

minuto 1.17

Non bisogna mai dimenticare che l’arco e la corda vanno posizionati nell’intersezione di verde positivo tra il meridiano elettromagnetico ed equatore e Meridiano elettrico. Questo è il punto migliore della sfera e sia arco che corda dovrebbero stare qui.

 

minuto 1.36

Questo dimostra dove dovrebbero essere localizzati i punti sulla sfera. Qui abbiamo radiazioni radioattive tra il nero e il bianco

 

minuto 2.00
a sinistra ci sono i punti 1 2 3 fino a 6 e a destra ci sono quelli da 12 a 7 minuto 2.19

questa zona ha un ruolo molto specifico nella sfera e conta le misteriose vibrazioni del Verde negativo.

 

minuto 2.40

Qui abbiamo due strumenti diversi con sezione di 5,4 e 6,6.
Come già spiegato la differenza fra i due sta nel design interno il primo ha 4 semisfere che funzionano da batterie magnetiche, l’altro ha 6 semisfere.
Il più piccolo è usato per obiettivi di analisi, il più grande grazie alla sua potenza è usato per la normalizzazione dei campi di energia delle micromolecole.

Se prendo in mano la sfera, si vede che si muove in due direzioni – minuto 3.24-
il movimento verso destra indica che il mio corpo ha bisogno di qualcosa e a me servono queste vibrazioni.

Se la sfera si ferma, significa che il mio corpo non ha bisogno di queste vibrazioni.

Ma se si muove verso sinistra, significa che ho troppe di queste vibrazioni.

Praticamente sempre, si può affermare che dopo pochi movimenti a sinistra, la sfera si ferma e comincia a muoversi verso destra, significa che questo movimento carica il mio organismo.

Un’altra parte del nostro sistema riguarda queste vibrazioni.

Lavorando col pendolo, dovremmo sempre compiere movimenti circolari.
Se per esempio il collo è stato colpito da una malattia, esso richiederà le vibrazioni della gamma del blu ma non solo. Non dovremmo limitarci a una sola gamma, ma utilizzare l’intero spettro.
Il dolore al collo è solo un segnale che prova che l’organismo ha bisogno di vibrazioni di altre gamme.

Parlando olisticamente, il mio corpo dovrebbe accettare tutte le vibrazioni. Dovrei iniziare dalle infrarosse, la banda elettromagnetica e poi andare da rosso, arancione, giallo, blu, indaco, viola, ultravioletto, verde negativo fino, possibilmente, al nero.

Ho anche bisogno di altre vibrazioni: la banda magnetica inizia col rosso e continua con arancione, giallo, verde, blu, indaco, viola, ultravioletto, bianco, verde negativo, nero e infrarosso.
Le vibrazioni elettriche sono molto specifiche, la loro gamma inizia col rosso e continua con arancione, giallo, verde, blu, indaco, viola, ultravioletto, verde negativo, nero fino a infrarosso.

Vibrazioni ripetute rinforzano la loro efficienza. L’energia non dovrebbe essere diretta a un singolo organo. Dovrebbe essere trasmessa all’interno organismo.
L’energia viene trasmessa nel modo migliore attraverso il plesso solare in quanto le vibrazioni si mescolano. Questo campo di conoscenza o terapia è chiamato omeopatia e recentemente è stato molto usato come forma di compensazione del campo di energia delle micromolecole.

“Gerten” scrisse di ciò molto tempo fa e aveva ragione.

Queste vibrazioni sono molto importanti per il nostro organismo. Ogni giorno abbiamo bisogno delle vibrazioni elettromagnetiche posizionate sull’equatore.

 

minuto 7.20

Le vibrazioni magnetiche sono necessarie e meno frequentemente.
Al giorno d’oggi le persone hanno sempre più problemi con le vibrazioni.

Il pendolo o la sfera possono generare ogni tipo di vibrazione. Io sono solo l’operatore che usa la sfera.

Gli operatori del Pendolo Universale non hanno bisogno di alte qualifiche.

L’uso del PU richiede una certa comprensione della sfera, della generazione delle vibrazioni e della loro trasmissione.

 

Minuto 8.37

Tutto quello che sappiamo sul pendolo universale è stato scritto dai francesi Chamaries, De Belisar e Morel in due volumi. Questi libri forniscono una teoria completa della radiestesica, ma contengono poche istruzioni pratiche sulla sua applicazione.

La conoscenza pratica si acquisisce nei seminari dove si usa il pendolo e si conoscono una varietà di suoi usi.

(Alla fine del video spiega soltanto perché è stato fatto questo video e fa pubblicità ai suoi seminari. Niente di utile per imparare robe nuove sul pendolo universale.)