Il pendolo risponde per noi? No. Siamo noi che muoviamo il pendolo? Si. O meglio, non siamo noi che volontariamente ci divertiamo a prendere in giro il cliente che si rivolge a noi. A meno che non usiamo lo strumento come emettitore, come abbiamo visto, il pendolo reagisce a stimoli neuromuscolari alimentati dall’inconscio, per questo si possono notare piccolissimi movimenti del braccio o della mano; di conseguenza affermare “il pendolo non gira, non risponde” è formalmente sbagliato. Il pendolo è come un megafono che amplifica il messaggio dell’inconscio palesando ciò che è la nostra sensazione.